Spesso mi capita di osservare una rottura di stock e di chiedermi: quanto durerà? Penso poi che una rottura di stock al venerdì mattina possa essere un problema che si trascini per l’intero week end e quella del lunedì che ci segnali mancate vendite per buona parte del week end. Che fare?
Rilevare una rottura di stock (OOS) il venerdì preannuncia un probabile danno commerciale, perché si va incontro al 40-50% del fatturato settimanale con le armi spuntate. Rilevarla il lunedì è la “sindrome del reduce”: lo scaffale è stato devastato nel weekend e il sistema non ha retto l’urto.
Come ISKA l’obiettivo non è solo contare i buchi a scaffale, ma prevenirli. Pianifichiamo le azioni per passare dalla rilevazione alla prevenzione:

a. Analisi del Punto Vendita: La “Deep Dive” operativa.
Prima di toccare i dati, guarda come si muove la merce fisicamente.
- Identifica il “Phantom Inventory”. Spesso il sistema segna che ci sono alcuni pezzi, ma lo scaffale è vuoto. Perché? Furti, rotture non scaricate o merce persa in magazzino.
- Azione: Chiedi un inventario fisico immediato per le referenze critiche. Se il dato a sistema è sbagliato, il riordino automatico non partirà mai.
b. Assortimento: Definisci la tua “Must-Stock List” (MSL)
Non tutti i prodotti pesano allo stesso modo. Un’OOS su un prodotto leader di mercato (Mainstream) è molto più grave di una su un prodotto di nicchia.
- Azione. Concentra gli sforzi sul Top 20% delle referenze che generano l’80% del volume. Assicurati che per questi “eroi” la scorta di sicurezza sia ricalcolata non sulla media settimanale, ma sul picco del weekend (Venerdì-Domenica).
c. Spazio e Visibilità: Il Facing è il tuo polmone
Se il prodotto ha 1 solo facing con 10 pezzi ma vende 20 pezzi al giorno e il “caricatore” passa ogni 24 ore, sei matematicamente destinato alla rottura.
- Azione: Negozia un aumento del numero di facings per i prodotti ad alta rotazione. Più facings non servono solo alla visibilità, ma fungono da “scorta di scaffale”. Se raddoppi il facing, raddoppi l’autonomia del prodotto prima che il buco diventi visibile allo shopper.
d. Leva Promozionale: Anticipa l’onda
Le promozioni sono la causa numero uno di OOS “da calcolo sballato”.
- Azione. Se sai che una referenza andrà in volantino, devi agire 10 giorni prima. Verifica che l’ordine di impianto sia stato caricato correttamente e che il posizionamento extra-display (testate di gondola, isole) sia rifornito costantemente. Non aspettare il lunedì della promo per vedere se la merce è arrivata.
Cosa fare concretamente da subito (La tua To-Do List):

- Analisi Storica dei Lunedì. Prendi i dati delle rotture che rilevi di lunedì per 4 settimane. Se la referenza A è sempre vuota, significa che la capacità dello scaffale è inferiore alla domanda del weekend. Soluzione. Aumentare i facings o la frequenza di caricamento domenicale (se prevista).
- Alert al Venerdì Mattina. Fai un giro di “pre-weekend” alle ore 10:00 di venerdì. Se vedi meno di 3 pezzi di un prodotto leader, segnalalo subito al capo reparto per un caricamento d’urgenza dal magazzino.
- Revisione dei Parametri di Riordino. Siediti con il responsabile di reparto e guarda i parametri (Lead Time e Safety Stock). Se il lead time di consegna è di 3 giorni e l’ordine parte il giovedì, la merce arriverà martedì. Hai perso il weekend. Soluzione. Spostare il giorno d’ordine o aumentare la scorta di sicurezza per coprire quei 3 giorni.
Le OOS del venerdì e del lunedì pesano di più!
- Activation Plan Innovazione.

- Il giro visite del venerdì.

- Le OOS del venerdì e del lunedì pesano di più!

- OOS: lasciare il buco, allargare il facing delle referenze vicine o avvisare il cliente con un cartello?
- Posso metter fuori un espositore?:”Dalle Mattonelle alla Miniera d’Oro”

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