Il dato è tutto. Dobbiamo averlo e a tal fine abbiamo sistemi informatici fantastici, e poi abbiamo tutti i mezzi per poterlo leggere: PC, Tablet, Smart phone. Velocità e disponibilità immediata.
Ma il dato, una volta estratto, lo utilizziamo?
Il dato di merchandising è il dato che ci fotografa esattamente a che punto sono i nostri accordi commerciali. Attraverso l’esecuzione a p.v. degli istituti contrattuali vediamo concretizzarsi le nostre negoziazioni commerciali.
Ma devo entrare in un p.v. per valutare?
Abbiamo merchandiser che ogni giorno visitano per noi decine di punti vendita, raccogliendo informazioni che vengono tradotte in dati resi disponibili immediatamente sui nostri schermi.
Sono dati essenziali che ci fotografano lo stato dei nostri accordi con i retailer.

Questi dati sono la base del piano cliente, ci individuano le aree di lavoro, le debolezze del nostro assortimento in quel dato cliente, le esposizioni a scaffale da migliorare, i prezzi e la loro distanza dal consigliato, le promozioni e la loro corretta esecuzione nel supermercato.
Dobbiamo semplicemente imparare ad utilizzarli, per analizzare i gap rispetto al concordato e poi trovare le soluzioni e agire: attraverso negoziazioni in centrale, attraverso attività svolte dagli In Store Account, attraverso attività promozionali, attività di “balisage” sul punto vendita.
Il dato è tutto se utilizzato sennò è niente, anzi meno di niente, perché averlo lì come un soprammobile sul comodino, ci fa illudere di avere un jolly portafortuna e siccome, ahinoi non ha nessun potere taumaturgico, quando ci risveglieremo, avremo solo perso terreno.
L’estratto di dato non è una minestrina, ma, se utilizzato, è la base delle nostre strategie commerciali.
- Activation Plan Innovazione.

- Il giro visite del venerdì.

- Le OOS del venerdì e del lunedì pesano di più!

- OOS: lasciare il buco, allargare il facing delle referenze vicine o avvisare il cliente con un cartello?
- Posso metter fuori un espositore?:”Dalle Mattonelle alla Miniera d’Oro”







